
Materiali e contributi
Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 4 dello scorso 7 gennaio 2026, entra in vigore oggi la legge n. 1/2026 che introduce “modifiche alla legge 14 gennaio 1994, n. 20 [disposizioni in materia di giurisdizione e controllo della Corte dei conti], e altre disposizioni nonché delega al Governo in materia di funzioni della Corte dei conti e di responsabilità amministrativa e per danno erariale”.
Tale legge si propone, tra le altre cose, lo scopo di definire in modo puntuale il perimetro della responsabilità amministrativa e, al contempo, di rafforzare l’ambito dei controlli espletati dalla Corte dei conti.
Tra le novità più significative previste dalla novella normativa si segnalano le seguenti.
1. La definizione di “colpa grave” (per cui sussiste responsabilità erariale), che deve ravvisarsi nei casi di:
• violazione manifesta delle norme di diritto applicabili, tenuto conto del grado di chiarezza e precisione delle norme violate;
• travisamento del fatto;
• affermazione di un fatto la cui esistenza è incontrastabilmente esclusa;
• negazione di un fatto la cui esistenza risulta incontrastabilmente dagli atti del procedimento.
2. Nei casi di conclusione di accordi in sede di mediazione o di giudizio, di procedimenti di accertamento con adesione, di conciliazioni giudiziali e di transazioni fiscali in materia tributaria, la responsabilità amministrativa è limitata ai soli fatti e omissioni commessi con “dolo”.
3. L’obbligo di stipulare una polizza assicurativa per chiunque assuma un incarico che comporti la gestione di risorse pubbliche.
4. Il diritto al risarcimento del danno [erariale] si prescrive in ogni caso in cinque anni, decorrenti dalla data in cui si è verificato il fatto dannoso, indipendentemente dal momento in cui l’amministrazione o la Corte dei conti ne sono venuti a conoscenza.
Cliccare qui per prendere visione della legge n. 1/2026.
Lo Studio resta a disposizione per quanto possa occorrere.
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