
Materiali e contributi
Con decreto del 19 febbraio 2026 n. 2166, la Regione Lombardia ha approvato la “manifestazione di interesse per l’individuazione e il riconoscimento delle zone di innovazione e sviluppo (ZIS)”, ossia un modello sperimentale promosso a livello regionale per rafforzare la competitività dei territori lombardi che punta a favorire la condivisione di strutture, lo scambio e il trasferimento di conoscenze, la creazione di reti, nonché la collaborazione tra imprese, start-up, ricerca e formazione.
Il percorso per la creazione delle ZIS si articola in due fasi:
- una prima fase, per la quale è stata stanziata una dotazione finanziaria di euro 1.000.000,00, ove vengono raccolte le manifestazioni di interesse e selezionati i progetti preliminari (c.d. Masterplan) presentati;
- una seconda fase di negoziazione tecnico-progettuale e di individuazione, con il supporto della Regione Lombardia, di un piano strategico definitivo e, dunque, delle azioni concrete da realizzare, a cui è stata destinata una dotazione finanziaria di euro 19.751.826,54.
Le dotazioni finanziare previste per la fase 1 e per la fase 2 si concretizzano in aiuti concessi sotto forma di contributi a fondo perduto.
La partecipazione è rivolta a partenariati pubblico-privati composti da soggetti appartenenti alle seguenti categorie:
- operatori economici;
- Pubbliche Amministrazioni;
- università, organismi di ricerca, uffici di trasferimento tecnologico (TTO), IRCCS;
- soggetti appartenenti al sistema dell’offerta formativa regionale della Lombardia strettamente connessi al settore di specializzazione della ZIS;
- fondazioni, enti del terzo settore, associazioni di rappresentanza, associazioni che contribuiscono al rafforzamento della coesione territoriale e della cittadinanza attiva.
In ciascun territorio provinciale potranno essere riconosciute fino ad un massimo di due ZIS, mentre, a livello regionale, potrà essere riconosciuta una sola ZIS per ciascuna area di specializzazione tematica, indipendentemente dalla natura provinciale o interprovinciale della candidatura.
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente attraverso piattaforme dedicate della Regione Lombardia a partire dalle ore 10:30 del 3 marzo 2026 e fino ad esaurimento della dotazione finanziaria.
Cliccare per prendere visione del testo del decreto 2166/2026 e del relativo allegato.
Lo Studio resta a disposizione per quanto possa occorrere.
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