
Materiali e contributi
A seguito della revisione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, in attuazione della convenzione stipulata con il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), come sancito dalla Legge di Bilancio 2026, nella giornata di ieri, Cassa Depositi e Prestiti (CDP) ha pubblicato un Bando per la concessione di contributi finanziari a fondo perduto finalizzati ad acquisire la disponibilità di nuovi posti letto per studenti.
Il Bando si propone di dare attuazione, nell’ambito del PNRR, al nuovo investimento denominato “Fondo per gli alloggi destinati agli studenti”, finanziato dall’Unione Europea – Next Generation EU e a cui è assegnata una dotazione complessiva di 599 milioni di euro.
L’Investimento prevede l’erogazione di contributi a fondo perduto a favore di soggetti pubblici e privati per la messa a disposizione di nuovi posti letto presso alloggi o residenze per studenti delle istituzioni della formazione superiore.
Le richieste di contributo potranno essere presentate a decorrere dalla data di oggi alle ore 12:00 e non oltre il 29 giugno 2026.
Nello specifico, le richieste di ammissione al beneficio dovranno riguardare immobili situati in capoluoghi di provincia o in aree limitrofe che ospitano sedi di una o più istituzioni universitarie statali e non statali, legalmente riconosciute, e dovranno prevedere la realizzazione di un’unica residenza dotata di almeno 18 posti letto.
Gli interventi di messa a disposizione dei posti letto per studenti dovranno concludersi entro il 15 maggio 2027 e, in esito al relativo completamento (ed entro il 30 giugno 2027), ai soggetti beneficiari sarà riconosciuto un contributo non superiore a 19.966,66 euro per ciascun posto letto.
I contributi coprono una parte dei proventi da locazione per i primi 3 (tre) anni di gestione delle strutture residenziali per studenti. Gli oneri connessi alla realizzazione degli alloggi e delle residenze universitarie sono a carico dei soggetti beneficiari e per tali spese non sono riconosciuti rimborsi.
A pena di decadenza delle agevolazioni, il Bando impone poi che venga mantenuta la destinazione d’uso prevalente degli immobili ad alloggio o residenza per studenti universitari per almeno 12 anni.
Cliccare qui per prendere visione delle prescrizioni del Bando.
Lo Studio resta a disposizione per quanto possa occorrere.
Scrivici
Stampa